La tassazione del TFR

Dopo aver analizzato la composizione lorda del TFR è ora importante capire come è possibile raggiungere l’importo netto del TFR da erogare.

Innanzitutto occorre distinguere:

-       il TFR maturato al  31.12.2000

-       il TFR maturato dal 01.01.2001


1.    il TFR maturato prima del 2001 è assoggettato nel suo complesso (accantonamenti e rivalutazione) a tassazione separata. L’imponibile fiscale del TFR viene determinato dalla somma degli accantonamenti e delle rivalutazioni, alla quale viene dedotta una somma pari a € 309,87 (ridotta in caso di rapporto di lavoro a tempo parziale e  di durata inferiore all’anno) per ogni anno di  anzianità aziendale.

Una volta determinato l’imponibile fiscale del TFR, è necessario applicare l’aliquota media che si ottiene prendendo a riferimento un importo chiamato “imponibile annuo di riferimento” (IAR), ovvero una somma che rappresenti una media di quanto percepito annualmente dal dipendente;

 

IAR  =                         TFR*12

                   _____________________________

                    Numero anni di maturazione TFR

 

L’aliquota media si ottiene rapportando all’imponibile fiscale TFR ,l’imposta relativa allo stesso (utilizzando le aliquote irpef in vigore al momento in cui sorge il diritto all’erogazione del TFR )moltiplicata per 100

 

Quindi:

 

ALIQUOTA MEDIA  =   imposta su IAR*100

                            _______________________

                 imponibile annuo di riferimento

 


La determinazione del netto TFR da erogare sarà quindi dato dall’applicazione dell’aliquota media sull’imponibile fiscale (imposta ) che andrà sottratta al TFR lordo maturato, ovvero:

 

IMPOSTA TFR = imponibile fiscale * aliquota media 

 

2.    Il TFR maturato dal 01.01.2001 è composto da due elementi che vengono scissi a livello fiscale, infatti gli accantonamenti seguono la tassazione propria del TFR, mentre alle rivalutazioni del TFR viene applicata un’imposta sostitutiva dell’11% a carico del dipendente che viene versata dal datore in acconto e saldo al 16/12 al 16/02 di ogni anno.

L’imponibile fiscale viene quindi così determinato:

 

IMPONIBILE FISCALE = TFR MATURATO – RIVALUTAZIONI

 

All’imponibile fiscale va applicata l’aliquota media, come sopra calcolata con la mera differenza che lo “IAR” viene così determinato:

 

 

IAR  =                  (TFR- rivalutazioni)*12

                   _____________________________

                    Numero anni di maturazione TFR

 

 

Quindi:

 

IMPOSTA TFR = imponibile fiscale * aliquota media

 

 

All’imposta dovuta sono previste due tipologie di detrazioni:

 

1.    Per coloro che hanno un reddito annuo di riferimento inferiore ai € 30.000,00  il cui diritto alla percezione del TFR sorge dal 01.04.2008 secondo la seguente tabella

 

TFR il  cui diritto alla percezione sorge dal 01.04.2008

(art.2 c.514 L.244/2007, DM 20 marzo 2008)

REDDITO DI RIFERIMENTO

IMPORTO DETRAZIONE

FINO A 7.500 €

70 €

DA 7.501 € A 28.000 €

50 € + € [ 20*(28.000-IAR)/20.500]

DA 28.001 € A 30.000 €

50 € + € ( 30.000-IAR)/2.000]

 

2.    Per i titolari di un rapporto di lavoro a tempo determinato, non superiore ai 2 anni, € 61,97 annui

A questo punto all’imposta lorda vengono sottratte le detrazioni di cui sopra, se spettanti, e si trova l’imposta dovuta.

Il datore di lavoro provvederà a versare l’imposta dovuta e l’Amministrazione finanziaria provvederà successivamente a riliquidare l’imposta corretta sulla base dell’aliquota irpef del contribuente nei 5 anni precedenti.

 

Anticipazioni TFR

 

La tassazione delle anticipazioni TFR segue le stesse regole sopra indicate per la tassazione del TFR ad eccezione delle due detrazioni che non vengono applicate.

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